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SPAZZACAMINO
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(Canto popolare)
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Per
questi vicoletti,
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si
sente ogn’or cantare,
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la
voce allegra e bella
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dello spazzacamin.
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Si
affaccia alla finestra,
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la
bella signorina,
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con
voce graziosina,
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chiama lo spazzacamin.
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Prima lo fa entrare
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e
poi lo fa sedere,
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dà
da mangiare e bere
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allo spazzacamin.
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E
dopo aver mangiato,
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mangiato e ben bevuto,
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gli
fa vedere il buco,
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il
buco del camin.
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Quello che mi rincresce,
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che
il mio camino è stretto.
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Povero giovinetto,
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come farà a salir.
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Non
dubiti signora,
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son
vecchio del mestiere,
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so
fare il mio dovere,
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su
e giù per il camin.
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E
dopo quattro mesi,
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la
luna va crescendo,
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la
gente va dicendo
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dello spazzacamin.
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E
dopo nove mesi,
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è
nato un bel bambino,
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rassimigliava tutto
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allo spazzacamin!
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IL
BRANO E' CONTENUTO NEI SEGUENTI SUPPORTI |
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1972: Mc “Più italiane di me” (Polydor,
3172 011) |
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