LUCCIOLE VAGABONDE
(Cherubini\Bixio)
 
Quando più fitta l’oscurità scende sulla città,
lucciole ansiose di libertà,
noi lasciamo i bassifondi.
Senza una meta c’incamminiam
e sotto ad un lampion,
quando la ronda non incontriam
cantiamo la canzon…
Noi siam come lucciole,
brilliamo nelle tenebre.
Schiave d’un  mondo brutal,
noi siamo i fior del mal…
Se il nostro cuor vuol piangere,
noi pur dobbiam sorridere.
Danzando sul marciapié,
finché la luna c’è.
…………………..
Se il nostro cuor vuol piangere,
noi pur dobbiam sorridere.
Danzando sul marciapié,
finché la luna c’è.

 

IL BRANO E' CONTENUTO NEI SEGUENTI SUPPORTI

1975: Lp AA.VV. “Piccola storia della canzone italiana”

(artisti vari\Rai 0205-6)

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