33 giri

 

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Nei primi anni ’60, ogni cantante che riusciva a vendere un certo numero di 45 giri aveva il privilegio di vedere pubblicato di lì a poco un microsolco a 33 giri contenente in genere dodici canzoni. Poco a poco nel corso degli anni, questi supporti hanno preso piede decretando la fine del mitico singolo. Tra il 1965 e il 1976 (ad eccezione del 1969) Orietta sforna un lp all’anno, segno questo di un successo di vendite davvero inarrestabile.


 
1965: ORIETTA BERTI CANTA SUOR SORRISO (Polydor, LPHM 46997)
 
(Alleluia\Mi vestirò di blu\Ho incontrato il Signor\La mia musa\Io vorrei\Fior di cactus\Dominique\Guarda quelle stelle\Ogni strada\Fior di bambù\Basta un fior\Con te)
 
  Nell'autunno del 1965, sull'onda del successo ottenuto negli ultimi mesi da Orietta, esce, seppur non di brani inediti, il suo primo 33 giri contenente le versioni italiane delle canzoni di Suor Sorriso compresa "Dominique", brano con il quale l'anno prima la Berti si è rivelata al grande pubblico. Il disco è stato stampato con tre copertine strutturate in maniera diversa: la prima, del 1965, è di cartone rigido apribile con i testi all’interno; la seconda, del 1966, è di cartone semirigido apribile con i testi all’interno e contenente una busta cartonata bianca con il disco; la terza, del 1967, (ristampata anche nel 1969) è di cartone morbido apribile con i testi all’interno e un’apertura centrale che permette la fuoriuscita del disco. Esiste inoltre una stampa che reca solo in copertina un numero di catalogo differente (LPHM\T 8004). Sul retro (uguale per tutte le edizioni), oltre alle foto di Orietta e Suor Sorriso, una bella presentazione di Vittorio Franchini.
1966: QUANDO LA PRIMA STELLA (Polydor, LPHM 84523)
 
(Quando la prima stella\Vai Bobby, vai\La prima lettera d'amore\Se per caso\Tu sei quello\Ritorna con il sole\Le ragazze semplici\Perdendoti\Io ti darò di più\Un incontro come tanti\Quando partirai\Voglio dirti grazie)
 
 Primo album di canzoni inedite pubblicato nell’estate del 1966. Contiene una raccolta dei maggiori successi dell’Artista più gli inediti “Un incontro come tanti” e “Quando partirai” (cover di “When my baby cries”, brano scritto e interpretato dall'inglese Lesley Duncan). Questo, è il 33 giri più raro della sua produzione discografica ed ha raggiunto negli ultimi anni, grazie al continuo proliferare di estimatori e collezionisti, quotazioni altissime. La copertina, a busta singola, reca sul retro  in una serie limitatissima di copie, il logo Polydor bianco anziché nero.
1967: ORIETTA BERTI (Polydor, SLPHM\D 184087)
 
(Canta ragazzina\Ma piano\Solo tu\Non è più casa mia\Amore baciami\Io, tu e le rose\Per questo voglio te\Ritornerà da me\Dove non so\L'amore è blu\Non mi dire addio\Non ti scordar di me)
 
 Pubblicato nell’estate del 1967 (e realizzato con l'apporto del prestigioso coro internazionale Swingle Singer), contiene alcune cover di brani tratti dalle ultime due edizioni del Festival di Sanremo (“Canta ragazzina”, “Ma piano”, “Per questo voglio te”) classici tradotti del repertorio francese (“Non è più casa mia” e “Non mi dire addio”) nonché la famosa “L’amore è blu” nota come “Love is blue”. Tra gli inediti spiccano “Solo tu” e “Ritornerà da me”, presentate con successo rispettivamente al “Disco per l’estate” e al “Festivalbar ‘67” e raccolte in un unico 45 giri. L’album contiene inoltre una versione di "Dove, non so" diversa dalla stessa a 45 giri del 1966. La copertina, di cartone leggero apribile, reca all’interno una bella immagine di Orietta in bianco e nero autografata e un’apertura centrale che permette la fuoriuscita del disco.
1968: DOLCEMENTE (Polydor, SLPHM\D 184181)
 
(Tu sei quello\Voglio dirti grazie\Io ti darò di più\Quando la prima stella\Io, tu e le rose\Dove, non so\Non illuderti mai\L'amore è blu\Io e te\Non è più casa mia\Solo tu\Volano le rondini)
 
 Raccolta di canzoni già note pubblicata a ridosso del grande successo ottenuto dalla Berti al “Disco per l’estate ‘68” con “Non illuderti mai”. A parte i brani editi precedentemente, sono da segnalare gli inediti “Io e te” e “Volano le rondini” quest'ultima incisa lo stesso anno da Gigliola Cinquetti con un testo leggermente diverso. La copertina, a busta singola, riporta sul retro le immagini in bianco e nero dei precedenti album dell’Artista.
1970: TIPITIPITI' (Polydor, 2449 001)
 
(Tipitipitì\L'altalena\Osvaldo tango\Un fiore dalla luna\Quando l'amore diventa poesia\Se m'innamoro di un ragazzo come te\Una bambola blu\Dove, quando\Lui, lui, lui\Cento secoli\Agli occhi miei non crederò\Che t'importa se sei stonato)
 
 Uscito subito dopo la partecipazione della Berti a “Sanremo ‘70”, comprende una raccolta dei brani pubblicati su 45 giri tra il 1968 e l’inizio del 1970. L’unico inedito dell’album è “Cento secoli”. La copertina, che reca una bella immagine della cantante scattata l'inverno precedente, è a busta singola.
1971: ORIETTA (Polydor, 2448 001 L)
 
(L'ora giusta\Quando l'amore diventa poesia\Te l'ho scritto con le lacrime\L'altalena\Fin che la barca va\Osvaldo tango\Ah, l'amore che cos'è\Tu sei quello\Io, tu e le rose\Non illuderti mai\Una bambola blu\Tipitipitì)
  
La "Polydor" pubblica nella primavera del '71 un’altra raccolta di successi, contenente gli inediti “L’ora giusta” e “Te l’ho scritto con le lacrime”, entrambi pubblicati poche settimane prima in un unico 45 giri. La copertina, apribile, riporta all’interno la stessa immagine esterna con un variopinto effetto fotografico e una didascalia sulla carriera dell’Artista. Il disco è reperibile anche con il numero di catalogo 2448 001 A.
1972: PIU' ITALIANE DI ME (Polydor, 2448 007 L)
 
(Teresina imbriaguna\Come porti i capelli bella bionda\Addio morettin ti lascio\La bevanda sonnifera\La bella Gigogin\La biondina in gondoeta\La monferrina\Mamma mia dammi cento lire\Tutti mi chiamano bionda\Reggio Emilia\Martino e Marianna\Polenta e baccalà\Sento il fischio del vapore\Angiolina bell'Angiolina\Dammi un riccio\La bella campagnola\La rugiada la si alza\Bionda bella bionda\Ma va là ti cuntadin\Il cielo è una coperta ricamata\Romagna mia\Meglio sarebbe\La Marianna\A mi'm pias cul Giuanin)
 
Primo di una serie di tre dischi con canzoni popolari , “Più italiane di me” risulta a tutt’oggi il 33 giri più venduto dell’intera produzione discografica di Orietta. I brani contenuti, che ripercorrono quasi tre secoli di cultura folk di gran parte delle regioni italiane, sono per lo più di autori anonimi, tramandati da generazioni. Stampato con copertina apribile su cartone crespato, la prima edizione del disco non contiene i testi dei brani nella busta interna. Da segnalare la presenza di quattro pezzi in più contenuti solo nella corrispettiva musicassetta (vedere MUSICASSETTE).
1973: CANTATELE CON ME (Polydor, 2448 013 A)
 
(Aveva gli occhi neri\E la violeta\Vola, vola, vola\El grill e la formiga\La bella la và al fosso\Amore mio non piangere\O morettino mio\La Gigia l'è malada\Il cucù\Vinassa vinassa e fiaschi de vin\L'appetit de la sposa\Maremma\Bevè bevè compare\Volea baciar Rosetta\Ma come bali bene bela bimba\Tiribì tarabà\A cà mia\Bela bergera\La Dosolina\La vendemmia\Ciuri ciuri\La mia gente\On occhin, on occun, un'ochetta\E l'allegrie\Rosina e il molinaro)
 
Sull’onda del grande successo del precedente album folk, la “Polydor” pubblica un’ideale secondo volume contenente pezzi abbastanza conosciuti come “Ciuri ciuri”, “Ma come bali bene bela bimba”, “Bela bergera”, “Vola, vola, vola” e molte altre. La copertina apribile, anch’essa di cartone crespato, reca all’interno una serie di foto antichizzate della cantante alle prese con le faccende quotidiane di un tempo. Nella busta protettiva del disco, sono riportati tutti i testi dei brani contenuti.
1974: COSI' COME LE CANTO (Polydor, 2448 032 A)
 
(Quattro cavai che trottano\Stornellata parmigiana\E picchia picchia la porticella\Babbo non vuole\Gli scariolanti\La moglie fedele\Serafin\Ai preat la biele stele\La bella giardiniera tradita nell'amor\Addio Ninina\Minestron strafojà\Val Camonica\Và l'alpin\Te l'ho detto tante volte\Maria Gioana\L'era bela come gli orienti\La pampina di l'aliva\Napoli bella rosa d'amor\Se ben che son dai monti\La lingua della gente\Spunta il sol)
 
Ultimo album della trilogia folk, “Così come le canto” contiene tra le altre “La bella giardiniera tradita nell’amor” che, insieme a "La moglie fedele" Orietta presenta con successo alla “Mostra internazionale di musica leggera”, più nota come “Gondola d’oro” di Venezia. Stampato sempre su cartone crespato, il disco è stato pubblicato con copertina ad album (all’interno della quale si possono ammirare alcune foto della Berti in abiti tradizionali) e, in una serie limitatissima di copie, con copertina singola. In entrambi i casi, nella busta interna che protegge l’lp, sono riportati i testi di tutte le canzoni.
1975: EPPURE... TI AMO (Polydor, 2448 046 A)
 
(Eppure ti amo\Vita della vita mia\Ti senti solo stasera\Foglie morte\La canzone di Orfeo\Fascination\T'ho voluto bene\Till\Ieri si\Felicità\Eternamente)
 
Ad eccezione del brano che dà il titolo all’album (presentato al “Disco per l’estate ‘75”) e “Vita della vita mia”, il disco è composto da rivisitazioni di grandi classici internazionali realizzati con un’orchestrazione straordinaria. Orietta, produttrice tra l’altro dell’intero album, propone delle personali versioni di “Ti senti solo stasera?” noto come “Are you lonesome tonight?”  nella versione di Elvis Presley ed “Eternamente” la cui musica è di Charlie Chaplin. Dal repertorio sudamericano la Berti  interpreta  “La canzone di Orfeo” e “Felicità”, tratti dal film “Orfeo negro”, e, da quello francese, “Le foglie morte”, composta dal grande Prévert, ed una struggente versione di “Ieri si” su musica di Charles Aznavour. Ad eccezione di “Eppure ti amo”, tutte le canzoni sono state inserite nel cd “Per questo grande ed infinito amore” pubblicato dalla “Polydor” nel 1996 (vedere COMPACT DISC). La copertina, a busta singola, è di un tipo di cartone molto delicato, per cui risulta difficile reperire copie perfettamente intatte.
1976: ZINGARI... (Polydor, 2448 050 A)
 
(Una casa per il mondo\Gira e va\Il canto del sudore\La luna e il lupo\Il violino del diavolo\Lo specchio\Zingaro biondo\Sulla tua mano\I sogni\Giglio rosso\Oggi mi sposo\Ti desidero\Omar\Mamma di un angelo)
 
Un vero capolavoro questo album, i cui testi, tutti di Luciano Beretta, sono frutto di faticose ricerche volte a riscoprire e mettere in luce cultura e tradizioni di popoli antichi, spesso perseguitati, ma ricchi di storia e umanità. Le musiche, spesso ispirate a motivi tradizionali di Ucraina, Macedonia, Armenia, Andalusia, ecc., sono di Lumni e Cirino, mentre l'assolo di violino è di Sergio Almangano. La voce di Orietta, al massimo del suo splendore, dona ad ogni singola canzone un tocco personale che, come nel caso de “Il canto del sudore” e “Mamma di un angelo”, fa trapelare una vena a tratti struggente e malinconica che non può non coinvolgere in pieno l’ascoltatore. La copertina, in cartone crespato, apribile, reca all’interno una foto della Berti con una didascalia riguardante il disco e la busta interna riporta delle note che spiegano l’origine di ogni brano. Nel 2008 è stato ristampato in cd ed inserito nel cofanetto "Gli anni della Polydor" (vedere COMPACT DISC)
1979: BARBAPAPA' (Philips, 6323 080)
 
(Ecco arrivare i Barbapapà\Il paese di Barbapapà\Per essere un Barbapapà\La mongolfiera di Barbapapà\I cento trucchi di Barbapapà\La canzone d'amore di Barbabella\Barbaforte è un campione\L'opera delle rane\La mamma è un elefante\Barbazoo e gli animali\Un artista pasticcione\Barbabravo l'inventore\I sogni di Barbalalla)
 
Interpretato in coppia con Claudio Lippi, quest’album è la colonna sonora dell’omonima serie televisiva per bambini trasmessa da Rai 2. I testi italiani dei brani sono tutti di Luciano Raggi ad eccezione di “Ecco arrivare i Barpapapà”, composta da Roberto Vecchioni. Stranamente,  il 33 giri non è su etichetta “Polydor” bensì “Philips”, anch’essa comunque distribuita dalla “Polygram”. La copertina, a busta singola, reca sul retro una foto dei due interpreti con i pupazzi di Annette Tison e Tallus Taylor, creatori della serie tv.
1979: PASTELLI (Polydor, 2448 099)
 
(Donna come mai\Il bel tempo\Vai Lulù\I sogni son desideri\Eppure ti amo\Quelli erano i giorni\L'amoroso\La nostalgia\E' l'amore\T'ho voluto bene)
 
Si conclude, con questo 33 giri, la lunga collaborazione di Orietta con la “Polydor”, ripresa eccezionalmente  nel 1996 per la pubblicazione del cd “Per questo grande ed infinito amore”. Dopo tre anni dal precedente “Zingari…”, la Berti si ripropone con una raccolta dei suoi più recenti singoli, qualche vecchio successo, una nuova versione de “L’amoroso” e tre inediti: “Vai Lulù” su testo di Bruno Lauzi, “E’ l’amore” composta da Cristiano Minellono e la disneyana “I sogni son desideri”, pubblicata alcuni mesi prima in una compilation a scopo benefico (vedere PARTECIPAZIONI). La copertina a busta singola, è di un tipo di cartone molto leggero e reca su di essa una bella immagine di Orietta in bianco e nero realizzata da Jolanda La Nero.
1984: LE MIE NUOVE CANZONI (Ricordi, OB 84)
 
(Dimmi\Siamo così\L'estate\Un minuto ancora\Se domani\Hey\In viaggio\Cantare)
 
Diventata produttrice di se stessa, con questo album, pubblicato dalla “RICORDI”, Orietta inizia una fortunata collaborazione con Umberto Balsamo (autore di tutti i brani), con il quale realizza tre fra i più bei dischi della sua intera carriera. Preziosa la partecipazione come autore in quasi tutti i pezzi del cantautore siciliano Cristiano Malgioglio (sua la splendida “Ancora, ancora, ancora” lanciata da Mina nel 1978). Tra le canzoni spiccano “Un minuto ancora” proposta da Orietta durante una puntata speciale di “Buonasera Raffaella” del 1985, “Siamo così” e  “Cantare” che, essendo un omaggio a quel pubblico che la segue costantemente da tempo, ha chiuso per anni i suoi concerti. La copertina, a busta singola, è dello straordinario Luciano Tallarini, creatore di cover storiche della discografia italiana.
1986: FUTURO (Emi, 64 2405041)
 
(Futuro\Giurami\Non illudermi\Sai\Senza te\Parla con me\Quando cammini tu\Ascolta Mario)
 
A ridosso della sua decima partecipazione al “Festival di Sanremo” dove tra l’altro si piazza sesta con il brano che dà il titolo all’album, esce per la “EMI” il suo secondo 33 giri composto da Luciano Raggi e Umberto Balsamo (con il quale duetta in “Parla con me”). Il disco contiene, tra le altre, le splendide “Quando cammini tu” a ritmo di bossa nova, “Non illudermi” e la struggente “Senza te”, con la quale si classifica quarta nella finale di “Premiatissima ‘86”. Con quest’album ed i relativi singoli estratti, Orietta torna in classifica dopo qualche anno di assenza. La copertina a busta singola, reca sul retro i testi dei relativi brani contenuti.
1989: IO COME DONNA (Cgd, 24 6140-1)
 
(Io come donna\Ringrazio Iddio\Al buio si sta bene\Non ti lascerò\Attimi di musica\Tarantelle\Io vivevo così\Parla con me\Quando cammini tu\Com'è difficile)
 
Pubblicato nell’autunno del 1989 dalla CGD, contiene due brani tratti dal precedente album “Futuro” (precisamente “Parla con me” e “Quando cammini tu”) e otto canzoni inedite di Umberto Balsamo, fra le quali "Tarantelle", scartata dalla commissione selezionatrice del "Festival di Sanremo '89" che giudicò il testo troppo provocatorio. La copertina, realizzata a busta singola, reca in entrambe le facciate due splendide foto di Orietta scattate da Angelo Deligio; la busta interna riporta tutti i testi dei brani contenuti. Nel 1991, il disco è stato ristampato nella collana “MusicA” a medio prezzo, mantenendo la stessa grafica e medesimo numero di catalogo. Con questo lp, si conclude purtroppo la fortunata collaborazione con Balsamo.
1989: LE CANZONISSIME DI ORIETTA BERTI (Cgd, 2292 46256-1)
 
(Tu sei quello\Ah, l'amore che cos'è\Stasera ti dico di no\L'altalena\Io ti darò di più\Via dei ciclamini\Ancora un po' con sentimento\Fin che la barca va\Io, tu e le rose\Non illuderti mai\Dove, non so\Alla fine della strada\Noi due insieme\Quando l'amore diventa poesia)
 
Pubblicato anch'esso dalla CGD nell’autunno del 1989, contiene nuove versioni di brani già editi del repertorio di Orietta. Gli arrangiamenti del disco, effettuati tutti al computer, tendono (come nel caso di “Ancora un po’ con sentimento”) a mortificare non poco le versioni originali, realizzate invece con vere e proprie orchestre.  Entrato da anni a far parte della collana a medio prezzo “MusicA” (sempre CGD), di questo album è oggi reperibile sul mercato la sola versione in cd.
1992: DA UN'ETERNITA' (Cgd, 9031 77135-1)
 
(Da un'eternità\Innamoramento\Senza te\Futuro\Siamo così\Rumba di tango\Dimmi\Se domani\Tarantelle\Non ti lascerò)
 
Subito dopo l’undicesima partecipazione di Orietta al festival di Sanremo (in coppia con Giorgio Faletti), la CGD pubblica questa  raccolta con tre inediti: “Da un’eternità”, il brano che dà il titolo all’album, composta da Cristiano Malgiolgio, “Innamoramento” di Corrado e Camillo Castellari (autori tra l’altro di alcuni pezzi interpretati da Mina) e la sanremese “Rumba di tango”, scritta da Giorgio Faletti. Il resto del disco è composto da canzoni tratte dagli album del 1984, 1986 e 1989 (escluso “Le canzonissime”). Nella busta interna sono riportati i testi dei brani.

 

33 GIRI LINEE ECONOMICHE, SPECIALI E RISTAMPE

1977: ORIETTA BERTI (Polydor "Special", 2449 016)

 
(Tu sei quello\Non illuderti mai\L'amore è blu\L'altalena\L'ora giusta\Tipitipitì\Io, tu e le rose\Una bambola blu\Via dei ciclamini\Fin che la barca va)
 
La “Polydor” istituisce nel 1977 un catalogo di dischi a medio prezzo intitolato “Special” del quale fanno parte i più importanti Artisti appartenenti a tale etichetta. Ad Orietta è dedicato questo album comprendente una buona parte dei suoi maggiori successi. La copertina (a busta singola) non reca su di essa alcuna foto della cantante.
1980: FIN CHE LA BARCA VA (Polydor "Successo", 2449 022)
 
(Tu sei quello\Io ti darò di più\Dove, non so\L'amore è blu\Io, tu e le rose\Non illuderti mai\L'altalena\Fin che la barca va\Tipitipitì\Via dei ciclamini\Stasera ti dico di no\Omar)
 
Seconda raccolta della “Polydor” a medio prezzo, questa volta per la collana “Successo”. Comprende lo stesso repertorio del precedente ad eccezione de “L’ora giusta” e “Una bambola blu”, con l’aggiunta di “Dove, non so” nella versione del 45 giri pubblicato nel  1966, “Stasera ti dico di no” e “Omar”. Nella copertina (a busta singola), una foto successiva al periodo dei brani contenuti nel disco; sul retro, un profilo biografico anonimo sinceramente poco gratificante.
1980: LE PIU' BELLE CANZONI POPOLARI ITALIANE
(Polydor "Successo", 2449 023)
 
(La bella Gigogin\Come porti i capelli bella bionda\La biondina in gondoeta\Mamma mia dammi cento lire\Tutti mi chiamano bionda\Angiolina bell'Angiolina\Romagna mia\Reggio Emilia\Polenta e baccalà\Bionda bella bionda\Vola, vola, vola\Aveva gli occhi neri\Vinassa vinassa e fiaschi de vin\Ma come bali bene bela bimba\La Dosolina\Ciuri ciuri\Il cielo è una coperta ricamata\Ai preat la biele stele\Napoli bella rosa d'amor\Val Camonica)
 
Sempre per la serie “Successo”, la “Polydor” stampa questa bella raccolta di canzoni popolari tratte dagli album folk incisi da Orietta negli anni ’70. Due delle tre foto di copertina, sono state utilizzate anche per il cd “Le più belle canzoni popolari” uscito nel 1993 (vedere COMPACT DISC). Anche in questo caso, il disco è racchiuso in una busta singola che riporta sul retro un onorevole profilo biografico redatto da Anna G. Fondi.
 
1982: ORIETTA BERTI (Hit Parade International, HP 22)
 
(Il ritmo della pioggia\Dove, non so\Ritornerà da me\Dominique\Alla fine della strada\Non ti scordar di me\Non illuderti mai\Ritorna amore\L'amoroso\L'amore è blu\Eternamente\Non è più casa mia)
 
Nel 1982, la “Armando Curcio editore” pubblica una collana di dischi intitolata “Hit Parade International” della quale, oltre ad Orietta, fanno parte Mina, Patty Pravo, Bruno Lauzi e tanti altri. Il disco, venduto a medio prezzo,  è inizialmente distribuito nelle sole  edicole e, successivamente, anche nei negozi di dischi e grandi magazzini. La copertina è ad album e reca su di essa l’immagine di una modella anonima. All’interno, un opuscolo comprendente alcune foto tratte da varie manifestazioni alle quali Orietta ha preso parte e un ricco profilo biografico redatto da Mario Balvetti. Tra i brani contenuti, una versione di "Eternamente" diversa dalle precedenti. Peccato che ci siano delle notevoli inesattezze riguardo la discografia della cantante la quale, tra le varie cose, si ritrova senza saperlo ad avere inciso un album dal titolo “Dedicato a voi”!
1983: LE PIU' BELLE CANZONI POPOLARI ITALIANE - VOL. 2
(Polydor "Successo", 2449 028)
 
(Teresina imbriaguna\Addio morettin ti lascio\La monferrina\La bevanda sonnifera\Martino e Marianna\La bella campagnola\La rugiada la si alza\Meglio sarebbe\La Marianna\E la violeta\El grill e la formiga\La bella la và al fosso\Amore mio non piangere\La Gigia l'è malada\Il cucù\L'appetit de la sposa\Maremma\Volea baciar Rosetta\Bela bergera\La vendemmia\On occhin, on occun, un'ochetta\E l'allegrie\E picchia picchia la porticella\Spunta il sol)
 
Dato il buon esito di vendite del precedente album di canzoni popolari, sempre per la serie “Successo” la “Polydor” stampa un secondo volume contenente brani tratti come il primo dagli lp folk incisi dalla Berti negli anni ’70. La foto di copertina (a busta singola) fa parte del servizio fotografico realizzato per “Così come le canto” del 1974. Sul retro lo stesso profilo biografico redatto da Anna G. Fondi stampato sul retro del primo volume.
1984: ORIETTA BERTI CANTA SUOR SORRISO (Polydor "Successo", 817 399-1)
 
(Alleluia\Mi vestirò di blu\Ho incontrato il Signor\La mia musa\Io vorrei\Fior di cactus\Dominique\Guarda quelle stelle\Ogni strada\Fior di bambù\Basta un fior\Con te)
 
Dopo diciannove anni, rivede la luce il primo album di Orietta, che viene ristampato a medio prezzo sempre per la serie “Successo”. Benché la grafica sia praticamente uguale, la copertina non è ad album, il numero di catalogo è diverso e sulla facciata principale è stampato il logo della collana economica. Inspiegabile il fatto che sia sull’etichetta del 33 giri che nella musicassetta, come anno di stampa sia riportato il 1969 anziché il 1965.

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